domenica 15 giugno 2008

Você é assim, Um sonho pra mim… un mare di Scoperte!!!

Foto gentilmente concessa dall'album di Fill.



Nelle ultime ultime 48 ore ho scoperto alcune cose importanti…

Ne faccio un elenco, altrimenti sarebbe troppo troppo lungo il tutto da raccontare.

In caso vi sorga qualche curiosità… venite pure ad interpellarmi liberamente.

Ogni voce infatti racchiude una storia molto precisa….

che avrò il grande piacere di raccontare.


Nelle ultime ultime 48 ore ho scoperto che:

Você é assim Um sonho pra mim può andare a repeat 6h senza stancarmi;

quando si è bambini si gioca, poi si smette e quando si è adulti si ricomincia a giocare;

mia sorella mi ha regalato una guida di Parigi in… inglese!?;

mia madre non ha perso la vecchia abitudine di leggere le mie scartoffie private!;

devo arrivare alla fine del mese senza un soldo sulla carta di credito;

se sei triste dormi molto se sei felice non hai bisogno di dormire;

la gente non ti ricompensa mai se fai del bene: guarda Gesù! Lui l’hanno messo in croce!;

Birra, Caritas e senso di responsabilità possono avere nella testa di un diciannovenne la reazione di una mentos in una bottiglia di coca-cola;

Marta non si scandalizza ai pensieri osceni e consiglia in antidoto pensieri felici… non osceni;

Parigi può essere ad un battito di ciglia;

la lingua dell’amore puo essere una qualsiasi purchè non la si parli;

la mia estetista è incinta di una falsa mestruazione;

M. non ha smesso di farmi confidenze da sorella maggiore;

il soffitto del mio salotto è alto 3,28 cm e mi sono presa della deficiente da mio padre e mio fratello;

la “canzone in cui Jovanotti parla del panettiere” è Bella (lavoro tutto il giorno/ e tutto il giorno penso a teee/ e quando il pane sfornooo ah/ lo tengo in caldo per te);

parlare non-con-i-corpi permette di mantenere una certa integrità mentale;

sono un animale che vaga assetato con la lingua di fuori;

non mi interessa più risalire ad alcuna sorgente;

mia sorella è di nuovo felice (veramente felice) e se lo merita;

non darò mai l’esame di etno-antropologia delle religioni il 16 Giugno( e sinceramente neanche “me ne frega”);

la mia mamma è una donna bellissima;

ho bisogno di riposare i pensieri ma i pensieri non riposano;

“casa” ha senso quando un senso le dai (come tutte le cose);

ero veramente innamorata del mio ragazzo a volte, nella fattispecie quando gli spostavo i dread;

nella pancia c’è sempre spazio per un panino fatto da Gianni;

pensare è un’attività che fa ingrassare parecchio;

io faccio fatica a parlare con i piu grandi e con i piu piccoli… i nonni e le nonne possono parlare con chiunque senza necessariamente capire l’oggetto della conversazione;

ci sono persone che credono di non poter far innamorare nessuno (in 24ore ne ho incontrate 2);

ci sono persone che credono di non sapersi innamorare (in 24ore una… facilmente convincibile del contrario. Ora mi impegno.)

ci sono persone che si innamorano mille volte al minuto (io) e forse poi, non è mai vero;

gli esperimenti che non fai con qualcuno finisci col farli da solo e non riescono mai!;

gli involtini melanzane+formaggio+proscitto cotto sono ottimi;

non tutti conoscono la strada che vorrebbero percorrere;

ci sono persone al mondo veramente “efficienti con puntualità”;

la realtà che vivo è solo una mia personalissima proiezione… piuttosto malata;

io sono malata di te, che nel mio immaginario sei un guerriero (piuttosto forte e certamente aitante);

tu non sai e io so tutto: è una balorda constante convinzione;

se preghi dio perché mandi il brutto tempo in Giugno, Lui fa cadere l’inverno (se Dio c’è sicuramente esagera);

piove! Torno a casa perché devo chiudere le finestre… è un ottima scusa da esterno;

scusa! Il caffè è pronto devo spegnere il fuoco… è un ottima scusa interno;

ceniamo assieme? Non mangio… è una scusa che non funzia;

io non voglio stare con nessuno: è nella hit dei 25 pensieri più ricorrenti;

sto invecchiando;

5 familiari in una stanza possono infuriasi l’un con l’altro con una reazione a catena in meno di 5 minuti;

la mia verbo-fobia mi blocca l’esistenza;

alcune cose non cambieranno mai… e sembra sempre uno spot pubblicitario;

di fotografie amo solo le mie, mai quelle che appartengono ad altri;

mia madre non ha sempre ragione ma talvolta se ne esce con intuizioni geniali;

il mondo è piccolo, la gente mormora e io mi sfido emotivamente ad andare sempre più in là di quel che riesco a reggere;

il massimo che le donne fanno per gli uomini è la ceretta;

G. era la mia migliore amica ma ora è solo una lingua lunga e biforcuta;

non ho e non avrò mai più un letto in questa casa;

i fratelli mantengono i rapporti con i tuoi ex quando tu li hai definitivamente chiusi;

le filastrocche possono commuovere;

puoi continuare a fare tutte le cose che stavi facendo senza ricordare necessariamente perché le fai;

gli amici hanno bisogno di poche cose per stare bene assieme ed essere felici, le coppie no;

nulla di ciò che sconvolge un Veronese mi tange minimamente;

nell’orto delle suore vengono coltivate solo le zucchine;

nell’orto delle suore masochiste vengono coltivati solo i cetrioli;

dopo che ha piovuto l’odore della natura qui è cosi intenso che puo far perdere i sensi;

i testi delle canzoni dei Tribalistas sono stati scritti da un filosofo brasiliano;

per un anno sono stata certissimamente certa di alcune cose… ho sbagliato in pieno;

…dalle 4:47 alle 5:08 del mattino il cielo diventa azzurro;

l’amore è certamente qualcosa che ti si attacca addosso come una ciunga ai capelli;

la visione della tua delicatezza mi uccide;

rallentare il ritmo della propria vita dopo un’incredibile corsa… è sorprendente;

smettendo di studiare l’Antropologia ho iniziato ad applicarla;

ambizione è una parola-tarlo;

avvolte… può mancare il sostegno delle gambe per il troppo dolore;

scopro ogni minuto che sto scoprendo l’acqua calda (ogni minuto)…


ho fatto un pensiero osceno…

e adesso piango.

Perché con questo pensiero ho finito di scoprire le cose.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Certi misteri sono perfetti così come sono. Ma sopire Ulisse è difficile, l'inferno non lo conosce.

Anonimo ha detto...

Ulisse... quello di "Frati, dissi, che per cento miglia perigli..." insomma, fatti non foste a viver come bruti... troppa curiosità... l'america e poi giù all'inferno!

Pachistrano ha detto...

io(penso una grande quantità di persone)quando sono felice dormo di meno; è quando sono triste che non riesco a dormire,o dormo pochissimo.
in compenso,però, anche mia mamma ha il bruttissimo vizio di leggere le mie scartoffie private,solo che io adesso non le lascio più in giro e cerco di conservarle nei meandri della mia memoria...

...voglio assaggiare anche io gli involtini melanzane+formaggio+proscitto cotto!!

Giuliana