venerdì 13 giugno 2008

triciclo vendesi

Cito testualmente:
"Non potevi aspettarti una Bologna uguale a quella che avevi lasciato. Sono successe troppe cose per ogniuno e soprattutto stiamo con la testa proiettata altrove. Io trovo ci sia stato un cambiamento in positivo. Giochiamo il nostro ruolo più liberamente e siamo più sereni. Il gruppo è cambiato... Poi ovviamente ci ono gli impegni e gli esami. Bisogna godersi la semplicità e i congedi. E non c'è nulla di più naturale in questo corso delle cose."
Direi una sintesi perfetta...
Ora, dopo una serata folle, con discussioi che hanno apertamente dimostrato che siamo tutti melensi e pronti a ubriacarci e lottare per difendere la "Disciplina" (Antropologia;)...
Dopo una mattinata in una casa non mia, senza lenti, perso nelle macchie della mipia, a vagare e tentare di fare tutto anche senza vederci...
Dopo aver fnito finalmente il libro della Destro...
Dopo aver verificato che i geni non mentono quasi mai...
Dopo aver rotto e aggiustato una bicicletta...
Dopo essere rimasto senza soldi sul cell...
Prima di una partita dalle forti coloriture politiche...
Continuo ad amare Bologna come al solito per il suo non essere mai la solita.
Insomma, tutto è anormale, normalmente.
Quindi, sì, adesso esco!

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