martedì 3 giugno 2008

Home Sweet Home

Discussione interessante in Via Lodovico Berti stamane. Dall’alto della sua formazione cattolica, Eleonora,studiando diritto di famiglia, affermava la necessità di dare ai gay dei diritti.
“cioè questi qua,una volta che stanno insieme…Cioè,perché non dagggli dei diritti. Cioè almeno cusci questi hanno anche dei doveri! Dal momento che c’hanno anche dei diritti,sono necessariamente legati da/a qualche dovere. Cioè, ma te pensa?! Siamo uno stato civile? [penso intendesse dire “laico”] e allora comportiamoci da stato civile e facciamo in modo che questi qui (dove la categoria dei “questi qui” spazia dagli omosessuali alle coppie di fatto) abbiano i dovuti diritti……”. Dopo questo interessantissimo discorso, l’esordio più bello è stato quando ha affermato “se mme sentisse me madre direbbe che sto diventanno anticattolica!”, con quel misto di romanaccio grezzo e marchigiano “senigalliese”(come cacchio si dirà?) o senegalese (fantastica la scena in cui,sul treno,Eleonora, parlando con un africano, gli dice di essere di Senigallia, la cui cosa fa emozionare cosi tanto l’africano, in un primo momento senza ragione, ma successivamente illuminando Eleonora e sbottando in un “Senegal??? Anche io Senegal!”).
Insomma, gli avvenimenti in casa non sono sempre cosi culturalmente elevati.
In fondo Eleonora stava consapevolmente “monologandosi” (che bello coniare termini del tutto fuori da ogni regola linguistica), mentre io continuavo a ripetere “si,raggione c’hai!” e silvietta, la quale ha più volte esplicitamente espresso il suo rifiuto nel voler affrontare codesti “impegnati” argomenti (non che sia un’idiota. Anzi. Semplicemente si vergogna), che continuava a sbottare in “ah” “ah-ah” privi di qualsiasi reale interesse per la discussione.
Insomma. A parte questi momenti, gli argomenti in casa toccano decisamente livelli più bassi e spaziano dal commentare “quel coglionazzo di Carmine è brutto e tamarro” (uomini e donne) e “marco è proprio un gran maleducato!” (amici) fino a lasciarci andare ad espressioni molto più colorite,dove esprimiamo la nostra volontà di voler essere alla pari con gli uomini con l’atteggiamento più idiota del mondo, ossia comportandoci come un gruppo di camionisti arrapati che commentano ogni tipo di essere vivente che incrociamo mentre cambiamo canale,guardiamo inutili programmi ( vi posso assicurare che,alla fine,quando avete conosciuto i personaggi e i meccanismi, in qualche modo finiscono con il prendervi), guardiamo la pubblicità, facciamo zapping etc etc..
La nostra casa è un vero e proprio rifugio di ochette stressate perché “c’ho-le-mie-cose” o perché “mi-manca-un-uomo”….tra momenti karaoke in compagnia di tiziano ferro e laura pausini e momenti di “comunichiamotramitemsnanchesesiamosoloaduemetrididistanza”, in fin dei conti ci divertiamo a vivere insieme. E più vivo con loro,più adoro vivere con loro. E,nonostante a volte mi chieda quanto siamo brave a rispecchiare stupidi stereotipi femminili, non cambierei coinquiline per nessuna ragione al mondo.
P.S.
spero di non essere stata assolutamente "smelensa" in sto post
P.P.S.
Chi è, grande T,che non è dotato di ciò che tu chiami "sense of humor"?

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