domenica 15 giugno 2008

Quei che i taca e i seita parlar... tanto par parlar.


Nuvolone a fungo di parole parole parole paroleparole parole:


Dicono di me: aaah! chi non muore si rivede no? un ritorno alle origini, cos'è successo? (brutta baldracca), sono "quela un tantin fòra, l'artista, però l'è veniua bela, parchè la sà smagrà",
dicono che sono "un'antropologa del cazzo", di me e mio fratello (che l'è un drogà) che è facile fare "i comunisti" qundo si hanno i soldi, "non vengo fuori a mangiare perchè non ho i soldi" non è una scusa che nel mio caso può reggere. Mio padre non puo votare a sinistra. Ha un'azienda e non si puo votare sinistra quando si ha un azienda, bisogna essere di destra e andare in chiesa. Se sei comunista invece non devi credere in Dio e non puoi andare in chiesa. Io credo in dio, faccio l'amore con la mia ragazza ma poi mi pento subito e chiedo perdono.("fusè stà par mì el sò coso el le infilarea rento el buco della seratura la prossima 'olta!") Mia madre è "la dona de Stele che la gà avuò un fiol a quarantasiè anni, e l'è el quinto! beh ma l'è nà miracolà!"tua sorella lavora vero? dove? quindi adesso guadagna bene, non la mantenete più. Si, si ma si vede... lei si che si veste bene. adesso vediamo gli altri come vengono su. ...alla fine cos'è l'amicizia? uscire tutti tutti tutti i sabati e poi vedrai se non si trovano cose da dirsi! ovvio che magari se non esci sempre, fai un po fatica ad inserirti nei discorsi... anche se io non capisco qual'è il problema, posso parlare tranquillamente di scarpe capelli e vestiti anche con te e con lei... voglio dire non è che siamo diversi, non è che non ci capiamo, abbiamo le stesse idee: io non ti sto mica dando del mussulmano! fidanzato a me: no io ti giuro, tu sei l'unica ragazza, l'amica che mi conosce veramente, nessun'altro sà qual'è la verità su di me, sulla mia persona. fidanzata su di me: ma cosa vuole quella li dal mio moroso!? anzi no, lo so io cosa vuole! (io sgualdrina della ovviamente, ma tientelo va là va là...) alla fine è cosi, se non stai bene con te stesso non stai bene neanche con glia altri, e non stai bene finchè non trovi un lavoro, una persona che ti fà felice, un senso nella vita! ...di cosa si parla? di politica! ah, si! è vero bisogna votare adesso... Amore? cos'hai detto che devo votare? Tosi! ah, si ecco... Tosi. ieri ho visto M. che bella notizia hai sentito? aspetta un bambino!!! si!... (1, 2, 3...) però sai: lui non è che mi piaccia tanto, hai visto quant'è abbronzato? e scuro come il ba-bao, i suoi genitori sono di giù... giu!? "giù" cristo! che posto è "giù"!? Ma cosa vai a fare a Bologna!? ti diverti eeeeeeh!?

1 commento:

Pachistrano ha detto...

E' difficile orientarsi in questo post quasi come nell'Ulisse di Joyce... e forse in certe circonvoluzioni cerebrali...
Ma dagli scogli di significato affiorante posso dire che, sì, funziona così... La posizione dei benestanti di sinistra è criticata. E autocriticata purtroppo. E' come svegliarsi con un peso ogni mattina. Ma poi te ne sbatti. Perchè non sei quello che gli altri dipingono. E non sei pazzo. Sei solo libero. Sei solo in un'altra regione dei pellegrinaggi della vita.