venerdì 11 aprile 2008

POST A-SENSO

In realtà non sono abbastanza ispirata..e neanche particolarmente tranquilla e felice per poter scrivere un post divertente, o quanto meno non triste…ma tenterò..
Che dire.
Sono tornata in Terronia. Fa caldo…E’ stato bello scendere dall’aereo (già di per se zeppo di siciliani) e sentire dire ad una donna (probabilmente rivolgendosi a suo marito) visibilmente in difficoltà con la sua valigia: “Andò, pigghia sta minkia di valiggia!!”. Avrei voluto abbracciarla.
Qua siamo tutti un po’ “sandy”. Sarò una inutile “sandy” tra i “sandy”..nessuno noterà il mio accenDo, la mia cadenza…per un attimo,grazie a questo pensiero, ho sfiorato la felicità.
Caltanissetta è sempre più brutta. Sporca, squallida. Ci sono troppi nisseni. T r o p p i .
A volte penso di non volerlo essere (Nissena,dico). Mi piacerebbe dire di essere nata…mmm..non so…in qualsiasi altro posto.
O no..forse non si dovrebbero rinnegare le radici..ma quali radici,poi? Uff.
Cmq…arrivo a casa. Viene subito a trovarmi un amico. Cominciamo a parlare e io poi interrompo il discorso sugli Afterhours (durava già da mezzora,uffy!) per dirgli che avevo ascoltato alcune(poche) canzone di Guccini e che avrei voluto tanto conoscerlo meglio.
Sapete cosa mi ha risposto? E cosi vi riassumo in due parole la mentalità nissena.
Mi ha detto che non capisce perché tutti quelli che vanno a Bologna poi tornano tutti intellettuali. C’è bisogno di andare a bologna per fare i filosofi?
E questo tutto perché volevo solo approfondire la mia scarsa conoscenza su Guccini.
“andate a lavorare” – “vi farei venire a lavorare da me per un giorno e poi vediamo se fate ancora i filosofi..” avrei voluto ucciderlo. Il mio (già alto) grado di “permalosità” stava crescendo sempre più..soprattutto perché non è che mi parlava un povero figlio di puttana costretto a lavorare per fame..mi parlava un figlio di papà ricco e viziato che era troppo pigro per studiare e quindi ha preferito lavorare illudendosi che quello fosse il sogno della sua vita.
Uff. non dovrei,vero? Non dovrei sputtanarlo cosi. E non dovrei neanche rinnegare la mia città, e la sua mentalità. Perché si. È triste ammetterlo, ma la Sicilia ha tanti,troppi difetti.
Cazzo: Quando gli stereotipi diventano rappresentazione della realtà.
Vabbene: la Sicilia non è tutta mafia e no, mi dispiace, non ho mai conosciuto un mafioso personalmente (purtroppo non se ne vanno in giro con una speciale tessera riservata ai soci )…..e la Sicilia non è neanche tutta mare,miei cari! Io vivo in un fottutissimo posto sperduto dell’entroterra, a circa un ora di distanza dal mare. Questo era solo per avvertire quelli che pensano che la Sicilia sia tutta costa. NON E’ VERO.
Vabbene: Sto divagando. E il post non è neanche lontanamente simpatico. Passo e chiudo,quindi.

P.S.

Claudia capisco, SINCERAMENTE, la tua paura per le cavallette

P.P.S.

Sempre meglio la Benettia che la mononucleosi. Almeno non si trasmette…no?..

2 commenti:

Pachistrano ha detto...

che bello...
autocommento il mio post..
cmq ho notato che ci sono un sacco di errori grammaticali..tempi verbali sballati, avverbi messi dove non dovrebbero essere..e via dicendo...

non l'ho neanche riletto.
pardon

Pachistrano ha detto...

Non so se si trasmette... ma in ogni caso potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere.
Ooops...
Dai, potrebbe vincere Berlusconi.
E ora tutti mi scriveranno di non buttare il mio voto. Mah... Se non lo volessi buttare lo infilerei in un pacco bomba, no?
BOOOM e l'Italia potrebbe tornare ad essere il mio Paese.
In ogni caso, un brindisi alla Sicilia, che alla fine, a giudicare dal blog, apparte i "sandy", è uguale a Verdania.