lunedì 28 aprile 2008

Tempeste emotive

Ragazzi, non so voi, ma a me pare che qualcosa si sia tremendamente aggrovigliato. Qualcosa di un po' profondo,vento di cambiamento che arriva più o meno inaspettato a scompigliare i pensieri... Il punto è che mi sembra che stia capitando a un sacco di persone diverse...e contemporaneamente...ho provato anche a cambiare città per vedere che aria tirva, ma mi sono ritrovata in un groviglio di flussi emotivi ancora più intricato...
Beh il mio suona molto contraddittorio e la confusione si insinua tra un neurone e l'altro come la polvere nei cassetti delle case al mare d'estate. Quindi non biasimatemi per la poca chiarezza.
mi suona più o meno così:

Il lampo dell'azione, il fare che mescoli all'alcool
che momentaneamente copre l'incertezza
e lo smarrimento del non sentirsi pronti
non all'altezza delle aspettative del prossimo e dei presenti.
Il complimento non accettato come conquista
ma come aspettativa e richiesta di miglioamento asfissiante.
E poi il rendersi conto di saperlo fare più di altri,
quel senso di sicurezza vissuto nell'intimo come una colpa.
L'incapacità al confronto diretto, alla sfida chiamata col suo nome,
alla competizione anche se...
Infinita dolcezza nell'illusione
e il silenzio fremente di paura
per quel soffio che sai basterebbe
a mandare all'aria il castello di carte.
La delicatezza del tuo sogno,
il pronostico di un amico chiromante
che desideri e temi
fuggi e rincorri diperato
perchè intravedi ora la trama
di una realtà che tesse la sua tela
e punge il tuo delicato ritratto pastello
all'ombra buia e alla tremante fantasia.

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