venerdì 2 maggio 2008

Nuovo Mese, Nuova Stagione, Nuovo Post...


Intanto, per intanto...
salute a Fede che non vedo da un botto di tempo...
giusto per scrivere come mangio...
e introdurre un post che segue il suo.
Perchè scriverò molte parole
per dire molte meno cose di quelle che direbbè chiunque di voi in questo momento.

Sono rilassata.
Sto bene...
quel benessere che senti riempire il petto
un formicolio appena dietro lo sterno
che definiresti una sensazione tutto sommato naturale...
ma ohibò!
così extra-ordinaria a volte.
ho promesso a me stessa che non mi vorrò mai piu lamentare...

Ho trascorso un Primo Maggio con voi
nell'abbraccio dell'affetto e del'amicizzia
un'allegra comitiva baciata dal sole
in gita.
dove non era tanto importante il luogo in cui stavo...
No,il Primo Maggio non è il Luogo.
Sebbene gli stimoli a Milano possano essere di una diversa infinità
ho colto solo quelli che mi potevano stuzzicare di più...
in una placida scielta.
questo mi piace...
questo mi piace...
si...
bello..
SimonPietro che ballava sotto il camion con il muro di casse enorne, ENORME, attaccato alle orecchie
e un cappello rosa in testa, dal fiore giallo...
Iann pure con una borsa in testa... rubata, chissà chissà dove e barattata con un pezzo di fumo.
la Drum&Bass.
guardare la facciata del Duomo di Milano stesi di schiena sulla piazza...
col naso all'insù, mangiando panini rancidi.
...sai che non potrebbè capitare mai, mai più, senza che alcuno ti guardi di spieco.
e sembra quasi a guardare in alto...

che il Duomo tutto, nella sua interezza, quella del blocco di materia e pietra, non esista affatto...
sembra solo un impalcatura scenografica senza un dietro.
e le statue erano talmente sbilanciate in avanti su quei cucuzzoli...
sembravano sul punto di buttarsi giù.


abbiamo corso come dei pazzi per riuscire a prendere il treno alla Stazione Centrale...
come correre scorrere nel tempo dello spot di HUGO il profumo.

Insomma, dopo che Claudia è corsa sul balcone a salutare l'aria... E per caso il pachistano passava di là... Eccoci...
Con la pancia piena di pasta di una freschezza primaverile ma non solo e di una giornata speciale, al sapore di basilico e Primo Maggio e feste a sorpresa, siamo tutti qui, di nuovo... bella parola, di nuovo. Dice che è un'azione ripetta, un dramma (nel senso greco del termine) ripetuto, del passato, ma anche nuovo, del futuro, sempre diversoijuhytre.
E DI NUOVO i Baustelle.
Un pasto di atmosfere sapide e torpide... rilassate e cariche di emozioni.
Delizoso. Divino...
Marvelous...

Quindi, con una sciarpa nuova, con un sacco di belle valige pronte da usare nei momenti di relax, parto e vi saluto.
E sa di partenza, per quanto volerà via.

"and we are all there together / time will wave as willows do / and adios will be truly, yes, / laughing at what is forgotten / and talking of what's new"

mmmm....allora
tocca a me..giuliana..giuliotta..insomma: sandy.
che dire...
bello ieri. è stato bello perdere il treno per milano con una claudia e il suo magnanimo bancomat che fortunatamente ha risolto il problema di questa-macchinetta-fottuta-non-prende-i-miei-50euro-nè-cosi-nè-coli-cazzo-proviamo-20euro-niente.
e tutto questo per fare le ragazze diligenti.pronte ad osannare la legalità.
in fondo erano solo 7 euro..e la cosa più emozionante è che alla fine, dopo un viaggio con una strana accoppiata milanese-siciliano in viaggio per verbania ed una ucraina dalle tette evidentemente rifatte, non è passato neanche un fottutissimo controllore...ma è cosi...è la vita.
ma la prossima volta mi chiudo in bagno anche io...
che dire...
FILIPSSSSSS NUN PARTI!!!!!!!!

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