sabato 10 maggio 2008

Intermezzo

Come un soldato che torna dalla guerra, troppo stanco per essere vincitore, troppo vivo per essere sconfitto, sono da quasi un giorno sprofondato nel silenzio gravido di pensieri e visioni.
Ho combattuto una battaglia ricca in stimoli e fatiche; ho la sensazione di aver attraversato a nuoto una parta della mia vita e di non averlo ancora realizzato. Forse sono su una sponda nuova, a piedi nudi in un lido sconosciuto...
Ma mentre il treno, pigro, rallenta per non disturbare i grilli e l'aria, gonfia di afa e macchiata da luci assonnate e bianchicce, me ne sto allungato sul vagone di un mio sogno di una notte di mezza estate con i lamenti di un sitar nelle orecchie (l'intro di Love you to - Revolver).
Ogni respiro mi accorgo sempre più quanta polvere di diamanti ho raccolto nei miei viaggi.
La forza dell'omino del sonno nella versione per adulti, la stanchezza, mi chiude le palpebre mentre gli odori di una tarda e dolce primavera mi fanno impazzire di piacere le narici.
La conferenza è stata un'esperienza unica, misto di agitazioni, preoccupazioni, discussioni ma anche scoperte, lezioni, intuizioni, soddisfazioni. Insomma, tutto molto stancante. Ma come tutto quello che stanca bellissimo ed enormemente vasto, direi quasi sconfinato, nella mia mente, adesso.
E per quante occasioni e possibilità so che sono andate perdute, sono mille le cose che ho fatto mie.
In questa notte di transizione, in cui gli spettri del passato sono più presenti degli sconosciuti che ho accanto, il cielo è lo stesso dove ho colto due desideri sfreccianti e li ho seminati. L'odore, dolcissimo, del nettare della rubinia e delle piante che crescevano nella mia infanzia mi lecca le ferite e mi accompagna a casa dove torno, un po' più ricco e un po' più vecchio, per cominciare un altro viaggio...

1 commento:

Pachistrano ha detto...

amico mio, come mi manchi...
butto per aria una manciata di polvere di diamanti e mi ci butto sotto... a Bologna l'ho ftto piu o meno una volta ogni 15 secondi questa settimana...
il tutto condito un un po di riso... sorriso
risata.
e... qualche casino sì, l'ho combinato.
nessuno mi controlla piiiiiiiiiiu!
aiutamiiiiiiiii!
bacio