Spero che melenso non si riferisse a me...
In ogni caso...
Mi garbano gli stuzzicanti frammenti di vita bolognese che si intravedono da qui...
Beh, che dire. Aggiungeró del cinismo anch'esso poco antropologico.
Sti cazzo di mmericani rovinano tutto quello che toccano!
La splendida costiera maya, nel giro di alcuni decenni, é diventato un luogo di villeggiatura per ciccioni e idioti di uno a caso dei troppi Stati troppo Uniti d'America. E ora mantiene la sua bellezza, ma la commercializza un po' troppo.
Questo ha reso infelice mio fratello (non tanto per la naturalezza, i siti archeologici e le perdite in piacevolezza quanto per il costo delle sigarette che lí é il doppio. di 25 pesos. 1,50 euro circa.) e me (per gli altri sopracitati motivi e per la confusione linguistica generata dall'mmericano).
In ogni caso...
Stamattina (pare una vita fa) mi sono svegliato all'alba e ho passeggiato su una ancora buia spiaggia bianca, dove le onde dell'Oceano che ha visto i pirati sguazzare si infrangono portando tesori di ogni tipo. Fino a che il sole non ha reso l'aria, quando non c'é vento, irrespirabile e opprimentemente appiccicaticcia come al solito. Poi sono stato colpito da caghetta fulminante che non ha mietuto vittime grazie a dio (viaggiare, come dirá bene anche mio padre, é pure notare i vari colori e aspetti che le suddette feci possono avere. Il Messico, da questo punto di vista, lo definirei verde - talora punteggiato di mais).
E fermo qui il racconto ora per ora, perché, come ho giá detto, nelle mail che voi non avete letto, devo farmi ancora la doccia per lavare via la polvere di Tulum e il fango del museo della pirateria di Bacal che con questo clima tropicale si appiccica orribilmente.
Quindi a presto. E spero che il cinismo intestinale valga lo stesso. Insomma, dai, da quanto nessuno parlava di merda, eh? hihi
mercoledì 28 maggio 2008
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