lunedì 12 maggio 2008

Districto Federal

Dunque, sono seduto nel giardinetto di una villa della zona residenziale di Città del Messico, dove dimorerò per le prossime due settimane esclusi i prossimi due giorni, ospite della famiglia di una professoressa della UNAM. Sorseggio una birra "indigena", secondo io colleg praghese dei miei non birra, e fumo una faros, corrispondente alle nazionali senza filtro.
Buono per essere arrivato tipo 3 ore fa. Di cui una in coda alla dogana e una in coda in taxi per il caos della città.
La prima impressione è oltremodo affsscinante. E se non fosse che nn posso ancora uscire di casa sarei già in esplorazione. Ma approfitto del pda del babbo e del wireless per raccogliere un po' le fila.
Insomma... sembra prospettarsi un'ottima permanenza. Ho già trovato anche il contatto per l'erba! La bella figlia ventunenne...
Quindi ne approfitto e scappo!
A presto!

2 commenti:

Pachistrano ha detto...

madonna filo!!!
che figata...
il fascino del caos..delle birre (ed erba)indigene , delle faros, delle ragazze ventunenni carine...
dio...che figata
(si,lo so, sono ripetitiva)
vorrei essere in qualche luogo lontano,come te. e invece sono pateticamente sola nella mia camera, con la luce della lampadina che mi sta accecando un occhio che è troppo concentrato sul picci e sugli annunci in cerca di lavoro part time che non riesce a spostare lo sguardo...
uff..
tristezza..e solitudine..

:)

Giuliana

Pachistrano ha detto...

yuuuhooooooo!!!
Immagino le sensazioni, l'elettricità dei pensieri e la smania dello scoprire, dolcemente intorpidito dalla stanchezza del viaggio...
Vai così, siamo con te!!!
E salutaci tutte le specialità indigene!
Mati