lunedì 22 settembre 2008

LIMBO...

Dunque, giusto per dimostrare che il mio elettrocardiogramma non si è appiattito in qualche paese del mondo, scrivo due righe tra una valigia pesantissima da fare e uno zaino leggerissimo da disfare.
Sono sopravvissuto al Marocco e alla Spagna e, cosa forse più difficile, al secondo mese rispettivamente con Bob e zio Pasquale.
Il Marocco credo abbia lasciato a tutti, oltre a un po' di sabbia nello zaino, anche un po' nell'anima. I racconti li lascio a quando avrò più tempo e meno pensieri per la testa...
Adesso in realtà sono solo pieno di aspettative/dubbi/speranze/problemi...
Così per darvi un assaggio modernista, direi quasi joyssiano, di quello che mi passa per la testa riporterò un flusso di coscienza:
(sono seduto in camera con la finestra aperta, malgrado l'aria sia frescolina...) ...ecco, quello che mi mancherà di casa è l'odore dell'autunno di verbania, l'olea, il calicantus che non sentirò forse mai quest'anno, gli odori del calduccio dentro e del freschetto fuori, tutti quegli odori che hanno fatto speciali tanti momenti della mia vita... poi cazzo devo ancora dire ai miei che li vedo tipo per mezza giornata e non una intera... e devo finire le valigie invece non c'ho un cazzo voglia e mi ritrovo a festeggiare e invitare il mondo a casa "per salutarli"... e i vestiti sono lì sul pavimento dello studio, sono troppo pochi e troppo conci. E forse troppo leggeri. E quelli che mi piacciono, non so che fine fanno... e dio porco se adesso ci sono 4-7 gradi quanto cazzo farà freddo??? E io che ho freddo qui adesso con la finestra aperta... maledetto caldo sahariano a cui mi ero appena adattato... e mi fanno pure male i denti con la pulizia... e mi porterei tutta la stanza ogni volta che la guardo... tutti i libri, come sceglierne due o tre? Vuoi che non mi possa servire a un certo punto Dylan Thomas? O Cortazar, o Paz, o Ovidio, o Pound... Oppure un pennello o un colore in più? O le cose per shodo? O la macchina da scrivere? O il candelabro? Oddio, è impossibile...e le mie liste di cose fondamentali mancano sempre di qualcosa... tipo... vediamo... ecco: la cintura. Merda... devo ripensarci un po' su. Ma chi c'ha voglia? Vado a giocare a Zelda con la wii, quasi quasi...
Ok, ecco un'idea di come girano le cose qui... da tipo 3-4 giorni... Quindi capitemi se non vi scrivo ancora... in una settimana al massimo mi sarò stabilito nel mio bell'appartamentino con singola due bagni cucina sala e altr@ tre inquilin@ e tre balconi (che spero non si siano già fottuti gli altri!!!) a solo 8 km dalla facoltà... ahah... che mi farò in metro tutte le mattine... a piedi tutte le notti... allora sarò più loquace... e avrò un bel po' di cose da raccontare, a quanto pare!

1 commento:

matimaf ha detto...

aaaaaah Phil...
Direi che tutto sommato non mi sembra una situazione tanto strana la tua...è da quando ti conosco che fai e disfi valigie e bauli e libri e tappeti magici e pennelli e disegni e fumetti e pensieri su pensieri...secondo me non potresti vivere senza tutto l'adorabile casino che apparentemente ti circonda...
Quindi mi sembra perfetto per iniziare quest'avventura!
Un grande abbraccio
Mati