Non potevo sedermi sul sellino della bici perchè grondava goccioline di pioggia.
Ero un pò... sinceramente amareggiata, di non poter fare una pedalata, poi arriva un braccio teso a tagliarmi la strada:
...GIORNALE!?!
(era un !!! piu che un ??? a dire il vero...).
mi prendo una pausa:
momento di messa a fuoco...
rielaborazione dell'immagine...
assimilazione dell'informazione...
OOOHHH! Sì! Grrrazzzieee...
lei un pò stupi... (no dai, perchè essere cattivi venza motivo:)ta...
si interdice sul grazie inaspettato.
lo prendo e...
[spazio]
[spazio]
[spazio]
...Potevo aspettare di fare un metro in più prima di usarlo per asciugarci il sellino della bici!?!?!?!?!?!?!?!
proprio davanti a lei dovevo farlo?
lei che magari in questo cazzo di mattino piovoso di Novembre
era sotto le torri vestita come un netturbino da ore.
Apprezzo la velocità di applicazione del mio senso pratico ma...
ma.
Mah! ...vabbè.
Figuraccidenti! delle 9.30 del mattino.
Senso di colpa delle 9.31.
Pedalare.
Non pensare.
Pedalare.
No, tranquilli... piano.
Seeeeeèèèè... veloce?
la bici stamattina era come una sedia a rotelle per me.
Ubriacona!!!
e pensare che avevo deciso di "darmi una dritta"
il giorno in cui Fede mi diede della SOTTONA.
Sì! Sì! Dici bene…
La strada per arrivare al Baraccano ieri sera era ETERNA! ...E-T-E-R-N-A!
Infinita!!!
io odio quella via proprio perchè non finisce mai...
S. Stefano N-O-N F-I-N-I-S-C-E MAI!!! M-A-I!
Ve ne siete accorti?
Anche per andare ai Giardini Margherita, per esempio,
volentierissimamente
imbocco mille vie e viuzze,
posso zig-zag-are mezz'ora,
ma non chiedetemi di percorrere via S.Stefano.
Come direbbero qui dalle mie parti:
Una Volta Un Uomo è morto aspettando...
di vedere la fine di via S.Stefano.
Sono uscita in pigiama. ...è vero!
Embhè?
Alle sette del mattino, quando il mondo è ancora in ordine
e tu esci da una casa non tua, ti sembra sempre che nessuno possa fare caso a te...
No, ok... non erano le sette del mattino, però:
1. Fuori era buio e freddo, pioveva, diluviava, grandinava.
la gente era cupa, tutta vestita di nero, diciamo che si nascondeva piu che farsi notare.
Così io sporgendomi dalla camera da letto di Marta non ho pensato:
ehi ma che bella giornata!!!
non vedo l'ora di farmi un giretto per strada...
tant'è che mi vesto in un lampo!!!
2. Dentro la casa mi sentivo...
avete presente Ade che si aggira negli inferi? Uguale.
Notte. L'oltretomba dei fiati raspanti... e delle porte chiuse.
Il mio spirito scivola senza toccare il suolo verso la cucina…
Mi riempio un bicchiere d’acqua!
Aaaaaaaaaaahhhh… Acqua!
…E penso (non la scampate io penso sempre):
Accidenti...
ma chi è che russa così, fill o tolla!?
tutti e due ma...
il secondo rantolo? ...quello piu forte!?
è incredibile alle orecchie!
almeno sono 2 chiusi nella stessa stanza.
Isolati… In modo che si disturbino in primis tra loro!
[sorso d’aaaahhh… acqua!]
brrr... che brividi d'orrore.
…è una gara a chi scardina meglio il sonno altrui?
…è una competizione tosta.
secondo me quel poveretto tra 2 due soccombe
(parametri: sonorità e potenza… e acutezza del senso di fastidio nell’ascoltare)
si sveglierà digrignando i denti, con tutti i nervi del collo e delle spalle tirati, la faccia gonfia e molle dal sonno... brrr, poveretto.
Lo dico sempre a Tolla:
Insomma.
Non c'era nessuno sveglio apparte me...
quindi potevo pensare di non essermi alzata affatto
di continuare a camminare nella mia mente fino a via Torleone
e di svegliarmi una volta a casa!
Un modo come un altro per familiarizzare il risveglio…
Vedendomi riflessa nello specchio di casa mia
Forse avrei finalmente capito
Che era iniziato il mio Giorno.
Buongiorno Giorno!!!
...E così è andata.
Vorrei ringraziare tutti coloro che oggi pomeriggio hanno risposto ai miei sms concitatissimi per spiegarmi come arrivare fin qui... dal Pachistrano.
sono sicura che ancor prima di finire la lettura Tolla e Fil si siano... (si siano? sì, sì.) pentiti.
Nessun commento:
Posta un commento